Questa pagina è una struttura, non un testo definitivo. Le sezioni ci sono tutte, ma i contenuti vanno scritti con un consulente legale prima di aprire al pubblico.

Termini e condizioni

Regolano l’uso del sito e del servizio in abbonamento.

1. Oggetto del servizio

Da compilare. Va detto con precisione cosa il servizio fa: stima le finestre temporali in cui le condizioni ambientali sono compatibili con la fruttificazione, con la relativa incertezza. Non indica dove si trovano i funghi.

2. Registrazione e account

Da compilare. Età minima, veridicità dei dati, responsabilità sulle credenziali, un account per persona.

3. Prova gratuita

Da compilare. Durata, limiti, nessuna carta richiesta, cosa succede alla scadenza.

4. Prezzi, rinnovo e disdetta

Da compilare. Importi, IVA, durata, rinnovo automatico se previsto, disdetta con un clic e senza contattare l’assistenza, effetti della disdetta.

5. Limitazione di responsabilità

Da compilare, ed è la sezione che pesa di più. Il servizio è uno strumento di supporto alla decisione, basato su dati meteorologici misurati e su un modello dichiaratamente incerto: non garantisce alcun risultato di raccolta. Non identifica specie e non si pronuncia sulla commestibilità. Chi lo usa resta l’unico responsabile della propria sicurezza in ambiente naturale e del rispetto delle norme di raccolta.

6. Uso consentito

Da compilare. Divieto di estrazione massiva dei dati, di rivendita, di uso automatizzato oltre limiti ragionevoli.

7. Proprietà intellettuale e dati di origine pubblica

Da compilare. Va chiarita la posizione sui dati del Dipartimento della Protezione Civile, distribuiti con licenza CC-BY-SA 4.0, e sulle implicazioni della clausola ShareAlike per le opere derivate. Questo punto va verificato con un legale prima del lancio.

8. Sospensione e cessazione

Da compilare. In quali casi un account può essere sospeso e con quale preavviso.

9. Modifiche ai termini

Da compilare. Preavviso e diritto di recesso.

10. Legge applicabile e foro competente

Da compilare. Va tenuto conto che per i consumatori il foro è quello di residenza e non è derogabile.