Termini e condizioni

Le regole d'uso del sito. In vigore dal 4 settembre 2026.

La cosa più importante, prima di tutte le altre. Questo sito dice quando le condizioni ambientali che precedono la fruttificazione si sono verificate su un chilometro quadrato, con quanta incertezza e perché. Non dice dove sono i funghi, non identifica le specie e non si pronuncia sulla commestibilità di niente. Per quello serve un micologo dell'ASL. Chi va nel bosco decide da solo, e risponde da solo di quello che raccoglie e di quello che mangia.

1. Chi gestisce il servizio

Antonio Pio D'Aloia — Benevento (BN), Italia. Contatto: assistenzaporcini@gmail.com. La Buttata è un progetto personale, non una società.

2. Cosa fa il servizio, con precisione

La Buttata stima, per una cella di circa un chilometro, le finestre temporali in cui le condizioni ambientali sono compatibili con la fruttificazione dei porcini, e dichiara l'incertezza di quella stima. Il calcolo è deterministico: lo fa un modello, non un modello linguistico, e nessun numero mostrato sul sito è generato da un'intelligenza artificiale.

Il modello lavora su dati misurati dal Dipartimento della Protezione Civile (pioggia e temperatura) e, per i giorni futuri, su previsioni meteorologiche dichiarate come tali. Osservazione e previsione non vengono mai mescolate nello stesso numero.

Cosa il servizio non fa e non può fare:

Se ti sembra di leggere «ti diciamo dove sono i funghi», hai letto male oppure abbiamo scritto male: nel secondo caso scrivici, perché è un errore che vogliamo correggere.

3. Nessuna garanzia di risultato

Il servizio è fornito «così com'è». Non garantiamo che una finestra indicata come aperta produca funghi, né che una finestra indicata come chiusa significhi che non ce ne sono. Le soglie del modello vengono dalla letteratura scientifica e si stanno calibrando sui riscontri degli utenti: dieci parametri su quattordici sono ancora stime.

Non rispondiamo delle spese, del tempo o delle aspettative di chi si mette in viaggio sulla base di un'analisi. Nei limiti consentiti dalla legge, e fatta salva la responsabilità per dolo e colpa grave che non può essere esclusa, la nostra responsabilità è esclusa per i danni indiretti e per il mancato guadagno.

4. Sicurezza nel bosco, e responsabilità di chi raccoglie

Andare per boschi comporta rischi che non dipendono da noi: terreno, meteo, orientamento, fauna, isolamento. Chi usa questo sito lo fa sotto la propria responsabilità.

Verifica sempre le norme della tua regione: tesserino di raccolta, limiti giornalieri di quantità, giornate consentite, aree protette e parchi dove la raccolta è vietata o regolamentata, proprietà private. Le regole cambiano da regione a regione e a volte da comune a comune: il sito non le conosce e non ti autorizza a niente. Il fatto che un punto sia analizzabile non significa che ci si possa andare a raccogliere.

Sulla commestibilità non c'è discussione: nessun fungo va mangiato senza il controllo di un micologo di un Ispettorato micologico dell'ASL. È gratuito ed esiste apposta.

5. Account

6. La fase di costruzione: gratuita, e cosa succederà dopo

Il sito è oggi in costruzione e gratuito per tutti: nessuna scadenza, nessuna carta di credito, nessun pagamento, nessuna pubblicità, nessuna donazione.

Non è una promozione a tempo mascherata: è che il modello ha bisogno di riscontri dal campo per diventare affidabile, e chiedere soldi per qualcosa che si sta ancora calibrando non sarebbe corretto.

Quando la fase finirà il servizio diventerà a pagamento. Ci impegniamo pubblicamente a due cose:

Nessuna cifra è promessa, perché non ne è stata decisa nessuna. Quello che è promesso è il preavviso e il criterio.

7. Le zone, e perché sono contate

Aprire una zona nuova ha un costo reale: si estraggono immagini raster, si ricostruisce uno storico, si interrogano le fonti. Per questo le zone sono contate — è un limite tecnico, non commerciale. Si parte da cinque; se ne guadagna una per ogni riscontro mandato, fino a dieci, e due per ogni persona che inviti e che manda a sua volta il suo primo riscontro, fino a tre inviti. Riaprire una zona che hai già visto non consuma niente, mai, anche dieci volte al giorno.

8. Cosa mandi tu

I riscontri di campo, le note e le eventuali fotografie restano tuoi. Mandandoli ci autorizzi, senza esclusiva e senza scadenza, a usarli per calibrare e validare il modello e per pubblicare statistiche aggregate che non permettano di risalire a te né al luogo esatto. Non li vendiamo, non li cediamo e non li pubblichiamo con il tuo nome.

Garantisci che quello che carichi è tuo e che non viola diritti di altri. Non caricare fotografie in cui compaiono persone riconoscibili senza il loro consenso.

9. Uso corretto

Non è consentito: usare programmi automatici per interrogare il servizio, aggirare i limiti con account multipli, rivendere o ridistribuire le analisi come servizio proprio, tentare di accedere ad aree o dati non tuoi, mandare riscontri inventati. Quest'ultimo punto non è una formalità: un riscontro falso non danneggia noi, sposta il modello per tutti gli altri.

In caso di violazione l'account può essere sospeso o chiuso. Se la violazione è grave lo facciamo subito; negli altri casi ti scriviamo prima.

10. Proprietà e dati di terzi

Il modello, i testi, il disegno e il codice del sito sono di chi gestisce il servizio.

I dati di precipitazione e temperatura provengono dal Dipartimento della Protezione Civile — Radar-DPC e sono distribuiti con licenza CC-BY-SA 4.0: l'attribuzione compare su ogni pagina che li mostra. La cartografia è di OpenStreetMap e dei suoi contributori, licenza ODbL. Le previsioni provengono da Open-Meteo.

11. Disponibilità del servizio

Il sito può essere interrotto per manutenzione, guasti o cause fuori dal nostro controllo, comprese le fonti dei dati. Quando una fonte non risponde, l'app lo dice e non dà un verdetto: preferiamo una risposta mancante a un numero inventato. Trattandosi oggi di un servizio gratuito, non è garantita alcuna continuità.

12. Modifiche a questi termini

Possiamo modificarli. Se il cambiamento è sostanziale — in particolare l'avvio dei pagamenti — lo pubblichiamo qui con la data e lo mandiamo per email a chi ha un account, prima che abbia effetto. Se non ti stanno bene, puoi chiudere l'account.

13. Legge e foro

Si applica la legge italiana. Per chi usa il servizio come consumatore è competente il giudice del luogo di residenza o domicilio, come previsto dal Codice del Consumo, e resta disponibile la piattaforma europea di risoluzione delle controversie online. Negli altri casi è competente il foro di Benevento.

Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2026.