La Buttata Entra Prova gratis

Finestre di fruttificazione · Italia

Quando,
non dove.

Ti diciamo quando le condizioni ci sono, con quanta incertezza, e perché. Da pioggia e temperature misurate davvero, non stimate da un modello a nove chilometri.

Prova gratis, sette giorni Nessuna carta di credito
3 000
pluviometri reali della rete nazionale
1 km
la maglia su cui si legge la pioggia
2 600
termometri per le minime notturne
80%
il tetto dichiarato sulla probabilità. Mai di più
Due porcini appena spuntati fra le foglie secche di un bosco di latifoglie, accanto a foglie verdi di fragola selvatica.
Un ritrovamento reale · fotografia di Antonio Pio D'Aloia

Un punto vero, misure vere

Questo è quello che vedi.

Nessun esempio inventato: è l'analisi di un punto nelle Foreste Casentinesi, sulle misure scese dalla rete fino al 31 agosto. Sta dentro un parco nazionale, dove la raccolta è regolamentata — serve a far vedere come si legge, non a dire dove andare.

Moggiona (AR) 43.7936, 11.8206 · 836 m · cella 507520
Finestra chiusa
Sono arrivati entrambi, ma non insieme

Nel periodo ci sono state 10 notti sotto 12,8 °C e la pioggia è caduta — 116,4 mm lordi, 81,5 efficaci al suolo. Ma oggi nei primi 8 cm ci sono 0 mm sui 7,8 necessari, e il rimbalzo termico del 29 agosto, con la minima risalita a 18,1 °C, ha chiuso anche la fase di conservazione.

Provenienza
Rete DPC, misurata
45 giorni su 45, griglia 1 km, nessuna stima
Ultimo dato misurato
31 agosto (ieri)
da oggi in avanti è previsione, e lo diciamo
Probabilità
non calcolabile
con la finestra chiusa non si dà un numero
Coerenza orografica
Bassa
769 m di escursione entro 5 km · incertezza ±1,3 °C

48 notti misurate su 90 dalla rete termometrica · 11 divergenti dal modello oltre 2 °C. Lo scarto non viene applicato come correzione: entra nell'incertezza.

La catena, dal pluviometro al carpoforo

01

Quanta pioggia è arrivata davvero a terra

Dalla cumulata misurata si tolgono l'intercettazione di chioma e lettiera e il deflusso, calcolato da intensità oraria e pendenza. Dei 116 mm caduti ne sono arrivati 81.

02

Dove sta l'acqua adesso

Un bilancio a due strati: 0-8 cm, dove si differenziano i primordi, e 0-20 cm, che è la memoria del sistema. Fra i due c'è percolazione, e sopra c'è l'evapotraspirazione che asciuga.

03

Se il freddo è arrivato, e quanto ci si può fidare

Le minime notturne vengono dai termometri, non da un modello. Prima di usarle si misura se il terreno attorno è abbastanza regolare perché quel valore significhi qualcosa.

04

I due fattori decisi insieme

Acqua e freddo non si valutano a turno: il modello dice quale dei due manca, di quanto, oppure — il caso più frequente e meno ovvio — che c'erano entrambi ma mai negli stessi giorni.

Perché non è l'ennesima app dei funghi

Tre cose che nessun altro fa.

Misure, non rianalisi

La pioggia arriva da circa tremila pluviometri veri su maglia chilometrica. I modelli meteo comuni girano su nove chilometri: d'estate non vedono i temporali, perché il temporale è più piccolo della maglia.

Un millimetro caduto o non caduto su quel versante cambia tutto.

Un intervallo, mai un numero secco

La probabilità è sempre una banda, non supera mai l'80% e non ha decimali. Quando il dato è più debole la banda si allarga, e lo si vede.

Sopra quella soglia nessun modello ambientale può parlare onestamente.

Ti diciamo cosa manca, e quanto

Mai un punteggio da uno a dieci. Sempre quale fattore è fermo e di quanti millimetri o gradi: «0 mm nei primi 8 cm contro i 7,8 necessari».

Un numero senza il perché non si può né usare né smentire.

Fotografie dal bosco

Il modello dice quando. Vederli tocca a te.

Sono tre uscite vere. Servono a far capire perché nessun dato meteo potrà mai dirti dove: quando le condizioni ci sono, quello che resta è saper guardare.

Un piccolo porcino con il cappello bruno fra rami caduti e foglie di faggio.

La lettiera

Una parte della pioggia non arriva mai al suolo: la trattengono la chioma e lo strato di foglie. È il motivo per cui il modello ragiona su millimetri efficaci e non su quelli caduti.

Un porcino scuro e bagnato mimetizzato fra le foglie marce del sottobosco.

Il mimetismo

Questo era in piena vista. Fotografato, quasi non si distingue dalle foglie. Nessun modello vi si sostituisce: dice che le condizioni ci sono state, non che lo vedrai.

Due porcini adulti tenuti in mano, tagliati per mostrare la carne bianca e soda.

La finestra

Fra l'innesco e questo ci sono giorni contati, e poi la finestra si chiude. È l'intervallo che l'analisi prova a mettere in calendario.

Come si usa

Tre passaggi, un minuto.

Tocca il bosco

01Scegli il punto

Un tocco sulla mappa, o il pulsante della posizione se ci sei già dentro. Il modello lavora sul chilometro quadrato di quel punto, non sul comune.

Faggeta · suolo andico

02Di' che bosco è

Faggeta, castagneto, conifere; chioma chiusa o rada. Cambia l'acqua che arriva a terra e la velocità con cui il suolo si asciuga. I valori di partenza sono già impostati per regione.

Finestra in apertura

03Leggi, e poi torna

Lo stato, la banda, il fattore che manca. Salva il punto e ti arriva un avviso quando la finestra si apre — un avviso per passaggio, non uno al giorno.

Prezzi

La prova non chiede la carta.

Sette giorni con le analisi complete su tre punti diversi. I punti già aperti restano consultabili tutte le volte che vuoi: il limite è sul numero di zone, non sul numero di analisi.

Gratuito
0 €
  • Il punto dimostrativo, sempre
  • Analisi completa, non una versione ridotta
  • Nessuna registrazione
Prova
7 giorni
  • Tre punti diversi a scelta
  • Analisi complete e relazione
  • Confronto fra due punti
  • Nessuna carta di credito
Stagionale
agosto → dicembre
  • Punti illimitati
  • Punti salvati e avvisi
  • Storico delle tue uscite
Annuale
12 mesi
  • Tutto lo stagionale
  • Anche la buttata estiva in quota
  • Disdetta in un tocco
I riscontri valgono giorni. Ogni uscita che registri — anche, e soprattutto, quelle a vuoto — vale un giorno di abbonamento in più. Un vuoto conta quanto un cesto: senza i vuoti si vedono solo le volte in cui il modello ha avuto ragione, ed è il modo più rapido di ingannarsi.

Domande

Le cose che chiedono tutti.

Mi dite dove trovare i funghi?
No, e nessuno può. Il micelio non è ovunque, e nessun dato meteorologico sa dove sta una fungaia: quella è conoscenza di chi cammina in quel bosco da anni. Quello che si può calcolare è quando le condizioni che precedono la fruttificazione si sono verificate su quel chilometro quadrato. Se conosci i tuoi posti, ti diciamo quando vale la pena andarci.
In cosa è diverso da un'app del meteo?
Un'app del meteo dice quanta pioggia è caduta. Qui la pioggia è solo l'ingresso: da lì si calcola quanta acqua è arrivata davvero al suolo dopo chioma, lettiera e deflusso, dove si trova adesso fra gli 8 e i 20 cm di profondità, quanta ne ha tolta l'evapotraspirazione, e se il freddo notturno è arrivato mentre il suolo era ancora carico. È quest'ultima coincidenza che innesca, e quasi mai si vede guardando il meteo.
Quanto è affidabile?
I dati di ingresso sono misure di strumenti reali, e su un punto di controllo in terreno regolare lo scarto medio sulle minime è stato di −0,4 °C e sulla pioggia di periodo dell'1,8%. Il modello che li usa è un'altra cosa: dieci dei suoi quattordici parametri sono stime ragionate di letteratura, non valori misurati, e l'applicazione li dichiara uno per uno in una pagina apposta. Per questo la probabilità è una banda e non supera l'80%. Le soglie si stanno calibrando sui riscontri di chi esce.
Perché devo dirvi anche quando non trovo niente?
Perché è metà dell'informazione, ed è la metà che nessuno segnala mai. Se arrivano solo i ritrovamenti si vedono soltanto le volte in cui il modello ha avuto ragione — che è il modo più rapido di convincersi che funzioni. Un'uscita a vuoto si registra con un tocco, e vale un giorno di abbonamento esattamente come un cesto.
Funziona in tutta Italia?
Sì, ovunque arrivi la rete di Protezione Civile, che copre il territorio nazionale. Fuori dai confini italiani no, e l'applicazione lo dice invece di inventare un numero. Dove per un giorno manca la misura lo dichiara e usa una stima, segnalandola come tale.
Mi dite se un fungo si mangia?
Mai. Questo strumento non identifica le specie e non si pronuncia sulla commestibilità: per quello serve un micologo dell'ASL, di persona, con il fungo in mano. Nemmeno la foto che alleghi a un'uscita serve a riconoscere una specie — serve a confermare lo stadio di sviluppo, che è un'informazione sul tempo, non sul rischio.
Serve installare qualcosa?
No. Si apre nel browser del telefono e si può aggiungere alla schermata iniziale come una qualsiasi applicazione: nessun negozio, nessun download. Funziona anche con poca rete, e l'ultima analisi resta leggibile senza collegamento — ma se stai guardando una copia vecchia te lo dice, invece di spacciarla per attuale.
Cosa succede ai miei dati?
Email e punti restano tuoi. La cancellazione dell'account elimina davvero i dati personali; i riscontri restano in forma anonima e con le coordinate arrotondate, perché servono alla calibrazione e senza l'account non identificano nessuno. Le foto vengono rimpicciolite sul telefono prima di partire, e questo cancella anche le coordinate che la fotocamera ci mette dentro.
Un porcino appena raccolto tenuto in mano: alla base del gambo si vedono il terriccio e i filamenti bianchi del micelio.

Chi l'ha fatto

Un'idea di Antonio Pio D'Aloia.

La Buttata nasce da una sua intuizione: che la domanda giusta non fosse dove sono i funghi — quella non ha risposta — ma quando il bosco ha ricevuto quello che gli serviva.

Da lì è venuto tutto il resto. Andare a prendere la pioggia vera dei pluviometri invece delle stime di un modello a nove chilometri. Tenere separato quello che è stato misurato da quello che è solo previsto. Dichiarare l'incertezza invece di nasconderla dietro una percentuale con la virgola.

Ha voluto uno strumento che si possa smentire: ogni riscontro che arriva dai boschi — e soprattutto le uscite a vuoto, quelle che di solito nessuno racconta — entra nella calibrazione e sposta le soglie. Un modello che nessuno può contraddire non è un modello: è una promessa.

Le fotografie di questa pagina sono sue, scattate durante le sue uscite.

La stagione è cominciata

Provalo su un bosco che conosci.

È il modo giusto di giudicarlo: prendi un posto dove sai già come sono andate le ultime uscite, e guarda se il racconto torna.

Prova gratis, sette giorni Nessuna carta di credito · tre punti a scelta

Questo strumento non identifica le specie e non si pronuncia sulla commestibilità. Per quello serve un micologo dell'ASL.

Verifica sempre le norme della tua regione: tesserino, limiti di raccolta, aree protette.

Il modello sa dire quando, non dove: il micelio non è ovunque, e nessun dato meteo sa dove sono le fungaie.